giovedì 5 febbraio 2015

Report Angouleme!





Eccomi ritornata dal festival della BD di Angouleme, uno dei festival più importanti d'Europa. 
Avevo intenzione di fare un mini report a  fumetti ma sono troppo pigra e il tempo è poco.
Dopo 5 anni sono tornata ad Angouleme, con un'altra compagnia, stessi sogni ma un po' meno illusioni e le stesse conoscenze di francese di cinque anni fa: "Voulez vous patè avec moi?", anzi no, rettifico, quest'anno conoscevo una nuova frase: "Je suis Charlie", ovviamente non mi sono servite a niente, ma me la sono cavata ugualmente.
Quest'ultima frase, in particolare, non quella del patè,  ha influenzato questa ultima edizione del festival, infatti se dovessi utilizzare una parola per descrivere il festival di quest'anno userei: "metal detector". Mai visto controlli così serrati in vita mia, ho visto guardie che controllavano col metal detector bambini di 4 anni, tic tac passati in rassegna dal metal detector (questa mi ha fatto davvero ridere) e file interminabili per tutti questi controlli. 
Per fortuna quest'anno avevo il pass auteur che mi faceva saltare file, entrare gratis e scroccare cognac e caffè annacquati in una sala lussuosissima, della serie "ho 2 euro nel portafoglio ma bevo cognac in un posto di lusso". Ritornando al discorso di prima, una guardia mi ha detto in francese di aprire lo zaino e io capendo "vuoi posare l'ombrello"(ma poi chi me l'ha mai chiesto? Va be'...), ho risposto "no no grazie!", almeno l'ha presa sul ridere, peccato che non aveva denti...
 Per il resto è stato un bel festival, bella compagnia, tante risate e qualche goccia in più di pioggia.
Bellissima la mostra dei Mumin e di Calvin and Hobbes, potete vedere nelle foto sopra che mi sono trasformata in un membro della famiglia, ma anche in Aveciers e Corto Maltese, magari ho un futuro da cosplayer... è la mia punizione per averli sempre criticati! :D 
Poi un'altra contraddizione, fuori dalle mostre distribuivano lecca lecca a tutti ma era vietato entrare con il lecca lecca alle mostre... ma allora che caiser li distribuite fuori dalle mostre? 
Per alcune cose avevo più aspettative per altre meno e rispetto alla scorsa edizione torno a casa con un biglietto da visita in più, un biglietto che quando l'ho visto stavo letteralmente cappottando per terra! Vedremo cosa riserverà il futuro, finchè posso, sogno ad occhi aperti.
Il viaggio in treno è stato il viaggio della speranza, all'andata una stronza che lavorava lì, voleva farci fuori col suo culone immenso e al ritorno ci hanno fatto pure cambiare di treno in mezzo alla neve, senza contare simpatici sassolini che balzavano qua e là sopra i binari e simpatici ritardi, be' almeno siamo vivi.

4 commenti:

letterelastricate.com ha detto...

Dai almeno sei tornata :P
Scherzo dai, uff il Lucca comics e Angouleme sono due fiere che almeno una volta nella vita vorrei andare a vedere!

Bacio e ben tornata a casa allora!

veci blogger ha detto...

Giá :) non sei mai stata a Lucca? Son da vedere, meritano. Grazie!

Irene Mire ha detto...

Ragazza mia sono davvero strafelice per te! Spero con tutto il cuore che ti vada in porto quel sogno! *O*

veci blogger ha detto...

Grazie mille Irene! :) incrocio le dita