venerdì 14 marzo 2014

Pillole da Parigi


Ciao Vecitors!
Vetrina in bagno di Amélie
Sono appena rientrata da una vacanza a Parigi, non ho disegnato moltissimo, questi sono gli schizzi che ho fatto per lo più in aereoporto per passare il tempo e alcuni vicino alla Senna. Che città meravigliosa! Che calli ai piedi che ho accumulato! Che emozione entrare nel Café des 2 Moulins, il bar in cui lavora Amélie nel film "Il favoloso mondo di Amélie", il mio film preferito; entrare, sedersi,  fare foto al bar, andare in bagno, fare foto in bagno alle foto dei nani da giardino e ad altri gadget del film, prendersi una porta in faccia da una giapponese mentre faccio le foto, leggere il listino prezzi e uscire... (oh il cameriere non si avvicinava e il caffè macchiato costava 4,50 €, lo prenderò quando diventerò giapponese, insieme alla crème brûlée...)
 
Statua al Louvre
Stessa emozione provata a Montmartre, tranne che per la porta in faccia, famosa per essere stato il centro della vita bohémienne durante la Belle Époque,  piena di artisti e caricaturisti bravissimi, è diventato subito il mio posto preferito di Parigi (che fortuna avere l'albergo vicino!). Anche in questa zona hanno girato molte scene del film di Amélie,  vicino alla bellissima Basilica del Sacro Cuore, é stato emozionante vedere Parigi dall'alto, (anche se la  torre Eiffel  non la vedevo... iniziavo a pensare che non ci fosse...) quasi al tramonto, ascoltando la melodia del film suonata da una fisarmonicista dal bizzarro costume. Parigi è una città enorme, ci vuole tempo per girarla tutta e bene, non ho fatto in tempo a visitare il cimitero dove sono sepolti personaggi celebri, come il mio ex Jim Morrison... avevo in programma anche una mostra di fumetto ma ho dato precedenza al Louvre, tentando di entrare gratis invano... per 2 stupidi mesi da 26enne ho dovuto pagare! In realtà ho anche cercato di saltare la fila 2 volte, ma un ditino sulla spalla ci faceva tornare sempre alla casella di inizio, era assurdo, la fila iniziava da un punto e c'era la fila dietro la fila... Pensavo ci fossero più fumetterie, ma probabilmente non le ho trovate io.  Una bella scoperta in tv, un telefilm su una nana coi poteri magici, solo ai francesi poteva venire in mente! Parigini simpaticissimi e gentilissimi, la maggior parte almeno, si vede che non avevano capito che eravamo italiani... successone per il mio cappello boshi ad uncinetto, sospetto di un ragazzo cinese che ha voluto una foto dopo i complimenti al berretto... se diventerà milionario, sapremo il perchè...
Ovviamente faceva caldo e avevo i maglioni pesantissimi ma sono soddisfatta del soggiorno, una città da rivedere!


Un parente lontano con una r di meno?


2 commenti:

Davide Quetti ha detto...

Bella visita.
Scusaa la domanda megabanale, ma l'hai vista la gioconda? Se sì, è minuscola come dicono?

veci blogger ha detto...

Sì, l'ho vista. Era circondata da un sacco di gente e anche un po' distanziata, non è un quadro grandissimo, medio-piccolo. :)