mercoledì 8 febbraio 2012

DOCUMENTO PER FUMETTISTI

Sebbene il fumetto sia ormai diventata una forma di letterattura di largo consumo, pochi sanno che un autore professionista, prima di definirsi tale, ha bisogno di anni e anni di preparazione.
E' quindi legittimo, qualora un soggetto economico o privato dovesse richiedere la nostra collaborazione, richiedere un compenso in base al lavoro svolto.
Generalmente, per la realizzazione di un qualsiasi lavoro legato al fumetto, la tariffa minima di un disegnatore professionista si aggira indicativamente sulle seguenti cifre:
Lavoro (*)
Bianco e Nero(**) (iva esclusa)
Colori (***)(iva esclusa)
Studio di un personaggio
€ 50,00
€ 70,00
Illustrazione
€ 70,00
€ 120,00
Vignetta (stile quotidiano)
€ 30,00
€ 40,00
Striscia
€ 40,00
€ 50,00
 Tavola
€ 70,00
€ 150,00
(*)Le tariffe qui specificate  sono da intendersi per un disegno di dimensioni A5.
(**)Le tariffe qui specificate  sono da intendersi per un bianco e nero al tratto e non per una scala di grigi
(***)Le tariffe qui specificate sono da intendersi per una semplice colorazione digitale.

Le tariffe qui sopra, rappresentano l'emolumento complessivo delle seguenti fasi di lavoro:
·         Disegno a matita
·         Inchiostrazione: lavoro in cui si dà corpo al disegno delineando le sagome ed evidenziando le ombre.
·         Digitalizzazione: fase in cui si trasforma il lavoro realizzato in un file digitale
·         Lettering: ovvero la scrittura del testo all'interno di balloon o all'interno delle didascalie.
Colorazione

Nel caso in cui un autore dovesse provvedere anche alla realizzazione della sceneggiatura, al totale (non ivato) della commissione bisognerà applicare una ulteriore percentuale del 30%.
Si ricorda che i compensi sopra-citati sono solo indicativi in quanto non tengono conto di importanti variabili quali: livello di dettaglio, la destinazione d'uso, la dimensione del disegno ed il tipo di colorazione.

Le tariffe qui indicate inoltre, includono anche la cessione dell’autore al committente dei seguenti diritti:
·         Diritto di stampa su una pubblicazione cartacea in lingua italiana.
·         Diritto di vendita su una pubblicazione digitale in lingua italiana (EBook).
·         Diritto di vendita all'interno del mercato italiano dei Smart Phone.
Diritto di pubblicazione digitale su singola piattaforma Web in lingua italiana.

Tutti questi diritti saranno tuttavia concessi nei seguenti modi:
·         per un periodo di tempo limitato
·         per un numero di copie limitato
Qualsiasi modalità dovesse essere scelta, la durata della cessione dei diritti economici dovrà essere in ogni caso concordata da ambe le parti.
Nel caso in cui il comittente dovesse richiedere l'esclusività dei diritti economici dell'opera, allora le tariffe sopraindicate dovranno essere ritoccate verso l'alto e concordate con l'autore [Nota: un autore professionista può richiedere anche 500€ per la cessione totale dei diritti].
In nessun caso, potranno essere negati i diritti intellettuali dell'autore.
A meno che un committente non abbia acquistato l'esclusività dei beni economici dell'opera, un autore non è mai obbligato ad inviare il materiale originale al committente.
Qualsiasi rapporto di collaborazione tra committente ed autore, dovrà essere regolato da un contratto (vedi rif: http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_d%27autore_italiano#Il_contratto_di_edizione).
I diritti d'autore legati al fumetto sono quelli denominati: "Opere Composte" (vedi rif: http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_d%27autore_italiano#Opere_composte).
L'autore potrà rifiutarsi in ogni momento di firmare un qualsiasi contratto che non gli riconosca questa tipologia di diritti d'autore.

10 commenti:

Gianni Speciale ha detto...

Brava! serve in rete un documento come questo, almeno i giovani fumettisti possono sapere quanto chiedere o se li si sta prendendo in giro pagandoli con una presa in giro promettendo che il lavoro sarà pubblicato, come se quello debba essere l'unico compenso. Quelle tariffe sono troppo basse, negli anni ottanta una tavola in bianco e nero veniva pagata minimo trecento mila, negli anni ottanta e in bianco e nero!! Attualmente un disegnatore della Bonelli viene pagato tra i 300 e i 500 euro a tavola, sceneggiatura esclusa.

Gianni Speciale

niki starnino ha detto...

interessante! hai fatto benissimo a parlare di ciò indicando in linea generale dei prezzi.. brava!

veci ha detto...

Grazie! Ma non ho scritto io questo documento... e comunque è ancora una bozza, subirà delle variazioni, se volete potete contribuire a cambiare il testo con suggerimenti sui prezzi ecc. è giusto confrontarci su questi aspetti :)

veci ha detto...

ah e inoltre una volta che il documento sarà definitivo potete diffonderlo in rete come ho fatto io :) potere ai fumettisti!

Arcana89 ha detto...

Veci sei grande più di prima! u___u e congratulazione per il post precedente! XD

veci ha detto...

Grazie Irene! Ma come dicevo non me ne prendo il merito :)

Jessica ha detto...

Ottimo! E' utilissimo avere dei prezzi standard su cui basarsi e la sicurezza dei nostri diritti. In passato quando mi hanno chiesto delle illustrazioni e non avevo la più pallida idea di quanto chiedere!
Avvertici quando possiamo diffonderlo! *_*

veci ha detto...

vai vai diffondete pure!:)

Luca Erbetta ha detto...

Il rapporto tra il prezzo in bianco e nero e colori di una tavola a fumetti è sbagliato.
Generalmente il prezzo dei colori è mediamente un terzo o un quarto dell'intero costo della tavola (sceneggiatura esclusa).

per essere più chiari:
se il prezzo della tavola completa (matita, chine e colori) si aggira sui 120 €, 80 € dovrebbero andare al disegnatore, 40 € al colorista

veci ha detto...

Ciao Luca, grazie di aver partecipato alla conversazione. Non ho scritto io questo documento, probabilmente qui si riferiva ad un unica persona che realizza disegno e colore. Però hai ragione tu sulle percentuali da spartire