venerdì 28 ottobre 2011

VECI meets CRAIG THOMPSON!



No... Questo post devo scriverlo assolutamente... non capita tutti i giorni di incontrare l'autore del tuo fumetto preferito in assoluto... a me è capitato... e deve saperlo tutto il mondo! :D
Che botta di culo che Craig Thompson sia passato pure da Torino, considerando che viene ogni 7 anni in Italia, non potevo farmi sfuggire questa occasione! Craig arriva puntuale alle 21.00 al Circolo dei lettori, un posto schickissimo... arriva schickissimo anche lui con charme da cameriere (senza offesa... aveva un grazioso gilet... però mi aspettavo che avesse più capelli dietro... ma la pelatina nelle foto sul suo blog non si vede...) accompagnato da una signora un po' anziana, la sua traduttrice che aveva l'enfasi di una telegiornalista... il che era esilarante, soprattutto quando a un certo punto Craig parlava del suo nuovo fumetto Habibi mentre scorrevano le immagini proiettate... (io non capivo una cippa di quello che diceva...) e la traduttrice se ne esce serissima con una frase del genere: " In alto potete vedere un culo peloso..."  Ma io dico... come si fa a trattenersi dal ridere con una frase così?! Pronunciata da una dalla quale non te lo saresti mai aspettato, con quella serietà poi....! Appunto non ce l'ho fatta. Mi è venuto un attacco di ridarola acuto... non dico altro. La traduttrice però era anche un po' soporifera, infatti ogni tanto mi distraevo... osservando Craig ho notato che ogni tanto guardava qualcuno del pubblico e alzava un sopracciglio, non ho ben capito se lo facesse apposta o se fosse un tic...
Dopo un po' arriva il momento della domanda da porre a Craig... cavolo mi sono fatta un'ora di treno per incontrarlo devo dirgli qualcosa... qualsiasi cosa...! Pensavo a questo in quel momento. Fra l'altro mi ero studiata a memoria una frase da dirgli in inglese ricavata da google translate... questo per capire il mio livello di inglese... ma c'era la traduttrice che soprannominerò "Culo peloso", per cui meglio di così! Così dopo un po' che pensavo alla domanda da porgli... ho preso coraggio...  avevo la mano che mi faceva effetto Tesmed, mi tremava un casino prima della domanda... ed esordisco con un Ciao! Il presentatore mi invita ad alzarmi... giusto per mettermi a mio agio, tanto c'era solo la sala strapiena e avevo tutti gli occhi addosso... per l'agitazione inizio a straparlare come mi capita sempre, insomma faccio battute a raffica, la gente ridacchia, la traduttrice non mi capisce e inizia pure un po' a incazzarsi e non contenta glielo faccio pure notare... ma io volevo solo parlare con Craig e fargli sapere che Blankets è il mio fumetto preferito e ho tutti i suoi fumetti, mi fanno tagliare corto  E ALLORA STA DOMANDA?! Ahaha! XD Però sono riuscita a dirgli tutto quello che volevo e fargli pure più di una domanda, quindi nonostante la figura di merda e l'acidità di Culo Peloso ne è valsa la pena... Poi al momento dell'autografo Craig mi ha ringraziato per la domanda, Culo peloso era già scappata...
Insomma alla fine mi sono fatta autografare il mio fumetto preferito, più quelllo nuovo, Habibi, perchè sono una rompipalle... e gli ho scattato una foto venuta un po' male... perchè come al solito sono caciarona, prima di scattare la foto non trovavo più il  cellulare, ( poi non so perchè...non mi caga mai nessuno... mi chiamano tutti al telefono nei momenti meno opportuni! Cazzo) mi era caduta la macchina fotografica, l'emozione di avere Craig Thompson a 2 passi... e alla fine gli ho tagliato la testa... ma i capelli li ha... (sono dietro che mancano...! ) Sono riuscita pure a dargli il mio biglietto da visita! Chissà che non passi dal mio blog e traduca questo post con google translate in italiano per leggere le cazzate che ho scritto! :) Bello, serata memorabile ( must della serata "culo peloso!") la mia recensione tecnica ;) Comunque per terminare questo lungo post... Craig è poetico proprio come i suoi fumetti, grande privilegio averlo incontrato! Grazie a te Craig! :)


lunedì 24 ottobre 2011

ER PELLICCIA

Questa vignetta rappresenta Er Pelliccia, il giovane black bloc divenuto simbolo della violenza che ha recentemente investito la capitale.
L'ho realizzata settimana scorsa poichè "Makkox" (ha bisogno di presentazioni? Nah) pensava di far uscire per Lucca un libretto collettivo autoprodotto con la partecipazione di autori esordienti e non su Er pelliccia: "Le quaranta fatiche der P". Visto che ad oggi ancora non ho saputo nulla... prima che la vignetta perda di attualità... ho deciso di postarla sul mio blogguccio

lunedì 17 ottobre 2011

ESERCIZIO 2


Ed ecco un altro esercizio di prospettiva...  la prospettiva, il mio tallone di Achille... (fatevelo spiegare da quelli del Grande Fratello cos'è il tallone di Achille che loro lo sanno bene! -__-' ) Anche qui mi sono aiutata con una foto, fra l'altro sono io la tipa catarifrangente... ma non mi sono concentrata molto sulla caratterizzazione dei personaggi, il mio punto forte... il mio bicipite di Achille! Anche se non esiste, ovvero Achille aveva i bicipiti ma non si usa questa dicitura, da oggi si userà! Come quei gerghi giovanili tipo tranzolla e cagate varie... che non si sa bene chi li inventa...  ne ho inventato uno anch'io! "Che ti perri? "(Katy Perry, come la cantante) per dire "che ti pare?"  Se sentirò in giro che ti perri? Avrò la prova che qualcuno segue il mio blog e legge quello che scrivo! Ma non provate a dire in giro che l'avete inventato voi che vi ammazzo! buahahah (risata diabolica) Tranzolli!

venerdì 14 ottobre 2011

SPIGOLI

Inizio seriamente ad avere paura dei miei disegni... di tutti, questo è di certo il più inquietante... e lo dice una che ha paura pure della sua ombra... era partito come studio anatomico di mani è diventato altro, un albero? Altro.  Graficamente strizza l'occhio a Egon Schiele che amo moltissimo per il suo stile spigoloso.

lunedì 10 ottobre 2011

ESERCIZIO

Un esercizio per tenermi in allenamento: uno studio di prospettiva e profondità. Ho copiato una foto di Londra che aveva una bella inquadratura.

lunedì 3 ottobre 2011

EVERY DAY IS LIKE SUNDAY

Every day is like sunday è un concorso di scrittura, illustrazione/fumetto e fotografia.
Che cos’è la Domenica?
Un giorno della settimana dove non succede niente? È un pranzo in famiglia? È un pomeriggio in chat con uno sconosciuto? È una mattina a messa? Una sera allo stadio? È il nome del tuo cane? È la parola d’ordine per un mondo parallelo?
Questo è il bando del concorso e le opere migliori verrano raccolte in un'antologia "Every Day is like Sunday" a cura di Bozze Editoria Libera.
Questa tavola sopra,  raffigura  la mia Domenica... era da un po' che non postavo storie, mi mancava... perchè prima di essere una disegnatrice, racconto storie... attraverso i miei fumetti e la mia musica. Spero vi piaccia e alla prossima! :)