venerdì 25 giugno 2010

COPERTINA NARCISO

colorazione in acrilico

4 commenti:

ENNE ha detto...

Ciao,
ho letto la storia: mi piace! Non è scontata, cioè credo che far ridere sia molto difficile però ci sei riuscita.
Ho notato che in alcuni punti ci sono dei passaggi temporali che non mi tornano benissimo, sembra che manchi qualcosa. Forse è solo una mia impressione o semplicemente abbiamo un modo differente di narrare e impostare lo storytelling.
La copertina è molto bella!!!
Spero d'aver dato un commento gradito, sopratutto vista la figura da lettore affezionato che ricopro.

veci ha detto...

Ciao!Anche il giuizio tecnico...!!Certo più che gradito...sono a favore delle critiche :) grazie mille!Sai dirmi precisamente i passaggi che non ti hanno convinto?

ENNE ha detto...

Nel passaggio tra la tavola 1 e la tavola 2, mi è rimasto il dubbio del perché nasce per i genitori di Narciso la preoccupazione di sapere il destino del figlio. Nella tavola 1 si capisce che Narciso scappa dall'amicizia e l'amore però i suoi genitori entrano in questa cosa forse troppo "violentemente" in teoria non ne sanno niente.
Poi l'altro punto è tra la tavola 2 e la 3. Si capisce che mentre Narciso caccia entra un elemento di disturbo, la tipa innamorata di Nariso, che però dopo il particolare del piede che schiaccia il ramo scompare completamente. O meglio nell'ultima vignetta di tavola 2 il particolare di lei che sbuca dall'albero non è così immediato. Il mio primo ragionamento è stato dov'è finita mentre c'è la gag dell'eco? Sopratutto perché poi nella tavola 3 lei ricompare e in due vignette si sono già capiti e finisce tutto.
Sono stato abbastanza chiaro. Credo che tra i due punti sottolineati forse quello più importante è il secondo, che non è realizzato male ma semplicemente gli elementi che servirebbero per capire tutto non sono facilmente intuibili: il particolare di lei già detto e lei che nella vignetta 1 di tavola 3 fa il cuore con le mani.
E' tutto.

veci ha detto...

Grazie della spiegazione...si su Eco ero anch'io dubbiosa che non si capisse..